Foggia, Covid19: controlli straordinari

Nel corso del fine settimana appena trascorso, l’attività degli Agenti della Questura di Foggia e del Reparto Prevenzione Crimine è stata rivolta, oltre al contrasto di ogni forma di illegalità, soprattutto al rispetto delle prescrizioni imposte dai Decreti del Presidente del Consiglio dei Ministri, riguardanti le misure urgenti per il contenimento della diffusione dell’epidemia da virus Covid-19 che, oltre ad altre misure, consente la circolazione dei cittadini solo per motivi di necessità, comprovate. Si ribadisce che in virtù delle norme su esposte, il cittadino deve esibire alle forze dell’ordine l’autocertificazione che attesta il motivo dello spostamento.

Nonostante la campagna di sensibilizzazione #IORESTOACASA, vi sono state persone denunciate per la violazione ai sensi dell’art. 650 C.P. Tra i vari casi se ne citano alcuni:

– Un uomo residente a San Giovanni Rotondo in visita alla propria compagna a Foggia,
abitante con il figlio minore.

– due ragazzi a passeggio ad una distanza inferiore al metro, su Viale Michelangelo alle 21.45 per giustificarsi, uno dei due ragazzi dichiarava di essere andato a trovare la nonna.

– Due persone a bordo di auto in Viale Aviatori, dichiaravano uno di essere andato a fare la spesa e l’altro a fare una ricarica telefonica, dichiarazioni non verosimili in quanto molto lontani dalla loro residenza, ove avrebbero potuto svolgere le commissioni.

– Due persone a bordo di auto in Via Lucera verso le 23:00, di cui uno con rintraccio a carico per revoca patente di guida e inoltre circolante a bordo di un veicolo con targa prova scaduta. Pertanto è scattato il sequestro amministrativo del veicolo, oltre alla denuncia per la inosservanza al provvedimento dell’Autorità, in quanto dichiaravano di essere andati a cena a casa di parenti.

– Tre rumeni a bordo di Audi A6 controllati in Via Salomone alle 20:30 i quali erano in giro per la città senza un preciso motivo.

– Altra persona denunciata in seguito ad un intervento per lite tra vicini. In particolare il richiedente aveva segnalato un via vai di persone presso un box abitato da un giovane foggiano pregiudicato. Sul posto si accertava la presenza di una donna che non essendo lì residente, veniva denunciata ai sensi dell’art. 650.

– Altra persona pensava bene di andare a farsi un giro fuori città perché era un gran bella giornata.

– In ultimo si cita di un controllo ad un circolo ricreativo, ove gli Agenti intervenivano su segnalazione dei cittadini, in quanto vi erano persone all’interno. Effettivamente gli Agenti alla vista della serranda semichiusa e sentendo voci provenire dall’interno, chiedevano di aprire, ma poiché non ricevevano risposta, provvedevano autonomamente all’apertura.

Molto probabilmente alcune persone dovevano essere scappate dall’uscita posteriore, infatti all’interno venivano trovati solo due uomini, di cui uno dichiarava di essere addetto alle pulizie e l’altro era un socio che stava vedendo la televisione.

Oltre alla denuncia a carico di entrambi per la violazione al decreto, scattava il controllo amministrativo del circolo e tutte le contestazioni del caso.

Fonte: Questura di Foggia

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