Foggia, Spaccio: tre giovani in manette

Nel contesto di un’articolata attività info-investigativa, finalizzata al contrasto dei reati inerenti il traffico e lo spaccio di sostanze stupefacenti, caratterizzata da mirati servizi di appostamento ed osservazione a distanza, Agenti della Polizia di Stato appartenente alla Squadra Mobile “Gruppo Falchi”, nel pomeriggio del 18 settembre u.s. hanno eseguito un servizio di appostamento ed osservazione a distanza nei pressi di un circolo ricreativo ubicato in zona San Ciro.

Verso le ore 20.30, il personale del “Gruppo Falchi” appostato nei pressi del circolo ricreativo notava sopraggiungervi due giovani a bordo di biciclette. I due giovani, scesi dalle biciclette, guadagnavano l’ingresso del circolo attraverso l’entrata. Dai luoghi di osservazione, gli agenti avevano modo di notare il pregiudicato P. G., uscire ed entrare più volte nel locale. Poco dopo, il personale dei Falchi notava P. G. uscire dal circolo e dirigersi a passo spedito verso un ciclomotore di colore scuro parcheggiato a breve distanza dall’ingresso principale del locale. Il personale di polizia a bordo di un motociclo pedinava, a distanza, il ciclomotore condotto da P.G., seguendolo fino alla sua abitazione. Notavano, quindi, P.G. fare ingresso nell’abitazione e fuoriuscirne dopo alcuni minuti. Il medesimo personale percorreva a ritroso il tratto di strada tra l’abitazione del P.G. e il circolo ricreativo ove il predetto era nuovamente notato giungere dopo le 21.. Sceso dal ciclomotore, P. G. entrava nel circolo ricreativo dall’ingresso laterale ove lo attendevano i due giovani giunti in loco a bordo di biciclette.

Gli agenti appostati a bordo di autovetture civetta, a distanza di qualche metro da tale ingresso, avevano modo di notare P. G. cedere un involucro ad uno dei due giovani. Questi, nell’atto di uscire dal circolo, cedeva a sua volta l’involucro al giovane che lo accompagnava, Entrambi, prese le biciclette, si allontanavano dal luogo. Due unità dei Falchi, di cui una moto montata, si ponevano all’inseguimento dei giovani che, notata la presenza degli agenti alle loro spalle tentavano una breve fuga ma venivano entrambi raggiunti e bloccati a qualche centinaio di metri dal circolo ricreativo. Un immediato sommario controllo sulle loro persone consentiva il rinvenimento, sulla persona di B. A., che li custodiva nella tasca degli short, di due pani di sostanza stupefacente del tipo hashish del peso complessivo di grammi 195,72. I due giovani, messi in sicurezza, venivano immediatamente condotti negli uffici della Squadra Mobile.

Altro personale del Gruppo Falchi si recava all’interno del circolo ricreativo e con l’ausilio di personale del Reparto Prevenzione Crimine, identificava i presenti, individuando tra loro il pregiudicato P. G., notato pochi istanti prima, cedere un involucro ai predetti ragazzi.

In considerazione degli eventi osservati, avuto l’immediato riscontro circa la natura dell’involucro che uno dei due giovani occultava sulla propria persona, gli agenti prelevavano P.G. e si recavano con lo stesso presso l’abitazione ove egli risiede e dove, poco prima, i poliziotti l’avevano notato entrare. Nell’abitazione di P. G., veniva effettuata una perquisizione domiciliare che sortiva esito positivo. All’interno di una cassettiera posta nel ripostiglio dell’abitazione, veniva rinvenuto un quantitativo di sostanza stupefacente del tipo hashish composto da 2 pani per un peso complessivo lordo di grammi 152,17; un involucro di carta plastificata contenente grammi 2,11 di sostanza stupefacente del tipo eroina e un piccolo quantitativo di sostanza stupefacente del tipo marijuana pari a grammi 0,64 racchiusa in carta plastificata trasparente.

Sempre all’interno della medesima cassettiera il personale di polizia rinveniva un coltello a serramanico con lama intrisa di sostanza stupefacente e una cartuccia inesplosa per arma comune da sparo in calibro 38 special.

Nella disponibilità di P. G., il personale di polizia rinveniva la somma contante di euro 200,00, composta da banconote di vario taglio, che lo stesso custodiva all’interno del portafoglio e che l’ufficio ritiene parte del corrispettivo dello stupefacente acquistato dai ragazzi presso il circolo ricreativo. Analoga attività di polizia giudiziaria veniva effettuata presso le abitazioni dei due ragazzi identificati per D. M. S. e B. A.

Presso l’abitazione di D. M. S. gli agenti rinvenivano all’interno della camera da letto del giovane, su una scrivania, due pezzi di sostanza stupefacente del tipo hashish per un peso complessivo lordo di grammi 3,22 oltre a materiale vario idoneo al confezionamento delle dosi (rotoli di carta velina, lame per cutter, una delle quali intrisa di sostanza stupefacente, bilancino di precisione, coltello da cucina con lama intrisa di sostanza stupefacente).

L’attività condotta presso l’abitazione di B. A., invece, sortiva esito negativo.

Attese le risultanze positive dell’esame narco-test cui le sostanze stupefacenti rinvenute sono state sottoposte, la flagranza del reato di detenzione di differenti tipi di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio e spaccio della sostanza medesima contestato a P. G., i tre indagati sono stati tratti in arresto, e condotti presso le rispettive abitazioni di residenza per ivi rimanere in regime di arresti domiciliari, a disposizione dell’A.G., in attesa del rito direttissimo, come disposto dal Pubblico Ministero di turno presso il Tribunale di Foggia.

Fonte: Questura di Foggia 

 

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